3.1.J Regole per il calcolo della tariffa

Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti - anche attraverso esempi - delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili
DETERMINAZIONE DELLA TARIFFA  PER LE UTENZE DOMESTICHE E NON DOMESTICHE
Le tariffe si compongono di una quota determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio di gestione dei rifiuti, riferite in particolare agli investimenti per le opere ed ai relativi ammortamenti (quota fissa), e da una quota rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito ed all’entità dei costi di gestione (quota variabile).
In virtù delle norme del D.P.R. 27/04/1999, n. 158:
- la determinazione delle tariffe del tributo deve garantire la copertura integrale dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati, anche in relazione al piano finanziario degli interventi relativi al servizio e tenuto conto degli obiettivi di miglioramento della produttività e della qualità del servizio fornito e del tasso di inflazione programmato e deve rispettare l’equivalenza di cui al punto 1 dell’Allegato 1 al D.P.R. 158/1999;
- la quota fissa e quella variabile delle tariffe del tributo per le utenze domestiche e per quelle non domestiche vengono determinate in base a quanto stabilito dagli allegati 1 e 2 al DPR 158/1999.
Il provvedimento di determinazione delle tariffe del tributo stabilisce altresì:
- la ripartizione dei costi del servizio tra le utenze domestiche e quelle non domestiche, indicando il criterio adottato;
- i coefficienti Ka, Kb, Kc e Kd previsti dall’Allegato 1 al D.P.R. 158/1999, fornendo idonea motivazione dei valori scelti, qualora reso necessario dall’articolazione dei coefficienti prescelta. 
AGEVOLAZIONI
Ai sensi dell’art. 1, comma 659, della Legge 27/12/2013, n. 147, la tariffa del tributo è ridotta nelle seguenti ipotesi:
- abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo: riduzione del 20%;
- locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo ma ricorrente: riduzione del 20%;
- abitazioni occupate da soggetti che risiedano  per più di sei mesi all’anno fuori dal territorio comunale: riduzione del 20%;
Per i cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, iscritti all’AIRE, già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, nel caso si una ed una sola unità immobiliare  posseduta a titolo di proprietà o usufrutto in Italia, a condizione che non sia locata o data in comodato d’uso, la TARI è applicata, per ciascun anno , in misura ridotta di due terzi;
Ai sensi dell’art. 1, comma 660, della Legge 27/12/2013, n.147 il tributo è ridotto per le seguenti fattispecie:
- Soggetti che abbiano nel proprio nucleo familiare almeno un componente con un grado di invalidità accertato dall’Autorità competente, superiore al 90%: riduzione del 30% ;
Esclusivamente per l’anno 2020, causa emergenza epidemiologica Covid-19, si aggiungono le seguenti agevolazioni:
- Per le attività indicate nella tabella 1a e 1b della  deliberazione ARERA 158/20: Riduzione di entrambi le componenti (fissa e variabile) della tariffa pari al 20 %
- Per le attività indicate nella tabella 2 della  deliberazione ARERA 158/20: Riduzione di entrambi le componenti (fissa e variabile) della tariffa pari al 20 %
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